Pagine Sporche: Cosa bolle in pentola? (Giugno 2014)


Eccomi anche questo mese a commentare la mia attività  “letteraria“.

Non ci sono grandi novità, il lavoro e la vita familiare hanno sempre la precedenza sulla scrittura, con qualche piccolo miglioramento nel tempo dedicato a quest’ultima rispetto al mese precedente.

Ma eccovi il solito elenco di attività.

 

Baby Boomers

Meglio poco che niente, si dice, e in fondo credo proprio sia una saggia verità.

Piano piano ho ripreso a lavorare su questo titolo, non molto per essere sinceri, ma era importante riprendere. Tirando le somme questo mese ho aggiunto al mucchio un’altra ventina di cartelle, per un totale che super di poco le 130. Si comincia a vedere la luce alla fine del tunnel, anche se devo sviluppare ancora alcune parti e c’è sempre da definire nei particolari il finale, che è delineato come struttura, ma può ancora evolvere negli aspetti secondari.

Non sono sicuro di concludere la prima stesura per la fine di Giugno, come mi ero ripromesso nella pianificazione di massima che avevo in mente, ma questo per me non è un problema. Non dovrebbe essere necessario ancora molto lavoro, quindi entro la fine dell’estate dovrei riuscire a scrivere la parola fine e cominciare a pensare alla revisione e alle altre attività. Ho già una mezza idea per la copertina, devo solo trovare qualcuno che la disegni, oppure scegliere un disegno già fatto che si adatti alla mia idea. La copertina è sempre un elemento critico, ma su questo si potrebbe scrivere un intero articolo, o anche un libro, volendo.

 

Abel Legacy (titolo molto provvisorio)

Questo racconto è del tutto fermo, ma proprio in questi giorni mi stavo chiedendo se lavorarci un po’ dopo aver concluso la prima stesura di Baby Boomers non potesse essere una buona idea. Un modo per staccare e lasciare che quello che ho scritto si allontani dalla mia mente, così da poter essere più incisivo nella successiva revisione.

E poi, ve lo dico così, sento che questa storia comincia a chiamare, e quando le storie vogliono uscire fuori non bisogna farle aspettare troppo.

 

Amore differito (titolo molto provvisorio e improbabile)

Attività sospesa fino a nuovo ordine, e non ve lo dirò più finché non la tocco di nuovo.

 

Racconti Rifiutati (anche no)

Proprio ieri sono inciampato in un concorso che non conoscevo, alla prima edizione. Chiedono un racconto che ruoti intorno al tema del viaggio e, guarda caso, c’è un’idea che mi frulla in testa da un po’ che penso sarebbe perfetta. La scadenza è Luglio, ci sarebbe anche il tempo, vediamo se la cosa viene fuori o meno.

Sugli altri fronti non ci sono novità, sono sempre in attesa di vedere l’esito per due racconti che sono in corsa per altrettanti concorsi. Che tornino vincitori o meno non importa, sono due figli di cui comunque andrò fiero. Considerando lo scarso successo di Madre Terra (chi lo legge lo apprezza ma non viene molto comprato e quindi letto), ho deciso che non pubblicherò mai più volumi di piccole dimensioni: non attirano il lettore. Quindi per la prossima raccolta di racconti ci vorrà un po’, voglio arrivare oltre le duecento pagine totali, come minimo.

 

Letture

Magari non interessa niente a nessuno, comunque questi sono i libri che sono riuscito a leggere nel mese di maggio:
Insegnami a vivere – Daniela Volonté (di lei sentirete parlare prima o poi)

Il cardellino – Donna Tartt (che mi ha impegnato l’intero mese, recensione presto)

Vivere o morire: Betelgeuse o Alfa Orionis – Gianluca Ranieri Bandini (fantascienza old style)

Solo questi purtroppo, “Il cardellino” con le sue ottocento pagine ha limitato le altre letture, ma mi rifarò durante l’estate, ho parecchi libri già comprati che voglio leggere.

A presto…

Pagine Sporche: Cosa bolle in pentola? (Maggio 2014)


Consueto appuntamento con me stesso, e un po’ anche con voi che mi seguite, per fare il punto sull’attività dell’ultimo mese.

Se a Marzo avevo scritto abbastanza poco, Aprile è stato un mese quasi del tutto privo di attività. Ancora problemi di salute, che non mi hanno lasciato né la forza né l’umore per essere efficace come vorrei e potrei. 

Per fortuna a portarmi via tempo per le attività di scribacchino c’è stata anche una bella vacanza in Sicilia, sulla quale vorrei trovare il tempo di scrivere qualcosa di più. Per ora accontentatevi di godere della bella foto qui a sinistra, scattata da me medesimo con tanto amore.

 

 

 

Baby Boomers (titolo definitivo)

Niente. Ecco quello che ho fatto su questo testo in Aprile. Quasi niente.

Non dipende solo dal tempo, ma anche dalla fase di scrittura in cui mi trovo.

Il romanzo ha ormai preso forma e anche se mancano ancora grosse parti il più è scritto e i dubbi diventano sempre più forti.

Come previsto Aprile non ha visto concludersi la prima stesura e temo non sarà nemmeno Maggio il mese giusto. Staremo a vedere, grazie al cielo sono l’editore di me stesso e non ho reali scadenze da rispettare. Credo sia anche arrivato il momento di cominciare a svelare qualcosa e anche quello di iniziare il processo di creazione della copertina e degli altri strumenti collaterali (sinossi, descrizioni, testi di lancio etc)

Sarebbe anche bello poter individuare qualche lettore interessato a fare da tester, se la cosa vi attira fatevi vivi.

 

Abel Legacy (titolo molto provvisorio)

Attività sospesa fino a nuovo ordine.

 

Amore differito (titolo molto provvisorio e improbabile)

Attività sospesa fino a nuovo ordine.

 

Racconti Rifiutati (anche no)

I racconti brevi rimangono sempre una delle mie passioni, ecco perché questa è l’unica attività che è rimasta viva nonostante il periodo di crisi. Il frutto è stato un racconto con il quale partecipo a un piccolo contest indetto da un interessante blog letterario:

Si tratta di un concorso a tema, ogni racconto doveva svolgersi in una stanza dell’albergo virtuale Marvellous Hotel, e il titolo doveva essere il numero della stanza. C’è stata un’ottima partecipazione e il mio piccolo racconto rappresenta la stanza 721 dell’albergo. Sottotitolo affettuoso: Cena Vegana. Conoscendomi potrete immaginare che non si tratta di qualcosa che ha a che vedere con la verdura…

Anche questo racconto, quando scartato, finirà nella raccolta dei Racconti Rifiutati (anche no). Nell’eventualità che fosse invece selezionato lo potrete ritrovare in un ebook dedicato al concorso, e solo dopo qualche mese sarà aggiunto alla mia raccolta, di cui per ora non sono in grado di prevedere la data di pubblicazione.

 

Report davvero scarno questo mese, ma questo è quanto, e non c’è molto da fare. Come ho detto qualche tempo fa: La vita è come la torta della sposa, la fetta che ti arriva ti mangi.

Pagine Sporche: I travagli dell’autore


Mi è capitato spesso leggendo un libro di riflettere su come le disgrazie dell’autore spesso producano dei veri e propri capolavori. È come se per scrivere qualcosa di grande ci fosse bisogno di soffrire. Mi sono sempre chiesto se è una condizione necessaria, sufficiente, o entrambe. 

Probabilmente non è una condizione necessaria. Ci sono tanti grandi autori dalla vita felice e priva di grandi travagli, quindi possiamo dire che soffrire non è un elemento indispensabile dello scrivere bene.

In questi giorni ho visto, sulla mia pelle, che non è nemmeno una condizione sufficiente. Infatti nonostante una serie di piccoli e grandi guai in cui sono incorso in quest’ultimo periodo, non solo il livello qualitativo dei miei scritti non si è elevato, ma piuttosto è cessata del tutto o quasi la voglia di scrivere con costanza e dedizione. D’altra parte questo ha senso. Quando nella vita si affrontano guai e grattacapi sia il tempo che l’umore tendono a calare.

Quindi, essere supremo che diffondi la sfiga, sia tu un Dio o il caos primordiale, puoi cessare di inviarmene in quantità, ho fatto la prova e non mi sono trasformato in Foscolo. Grazie per l’aiuto, ma basta.

Pagine Sporche: Cosa bolle in pentola? (Aprile 2014)


Eccomi qui a fare un piccolo bilancio mensile. Serve di certo più a me che a voi, ma va bene, perché questo prima di tutto è un diario.

A Marzo ho scritto di meno, se non altro per via di qualche problema di salute. Lo spirito rimane però vivo e la creatività non manca.

Vediamo comunque lo stato dei vari piccoli e grandi progetti.

Baby Boomers (titolo sempre più definitivo)

La mia scarsa attività si è concentrata questo mese su questo racconto.

Stiamo ancora parlando di finire la prima stesura. Facendo i conti scopro, con meraviglia e piacere, di aver quasi raddoppiato la bozza. Ora sono oltre le trentunmila parole (circa cento cartelle standard). 

C’è ancora abbastanza da scrivere, si tratterà quindi del mio primo romanzo.

Ho qualche dubbio sul riuscire a rispettare la data di Aprile per la prima stesura, sarà un mese pieno di attività familiari e lavorative, e il tempo per la scrittura sarà pochino.

Ora che la storia ha preso in gran parte forma sono pieno di perplessità: piacerà, si capirà quello che voglio raccontare, la storia sarà strumentalizzata, e tante altre domande. Temo che sia una sindrome inevitabile per ogni autore. D’altra parte è la mia prima esperienza con qualcosa di così lungo, ho molto da imparare. Inoltre sia l’ambientazione scelta che la storia sono tali da non rendermi la vita molto facile. Vedremo più avanti, con le prime letture.

 

Abel Legacy (titolo molto provvisorio)

Come prevedibile Baby Boomers ha assorbito tutta la mia attenzione. Questo secondo racconto è rimasto quindi completamente al palo. Avrà bisogno di molto lavoro e lo potrò prendere di nuovo in mano solo dopo aver completato Baby Boomers. Per ora è sospeso, salvo piccole attività casuali. Ma ci tornerò, è una storia che mi piace troppo.

 

Amore differito (titolo molto provvisorio)

Questo è un racconto che ho iniziato a scrivere in Marzo, dedicandoci pochi ritagli di tempo, più che altro per staccare di tanto in tanto dal lavoro su Baby Boomers. Ho scritto quattromila parole, una decina di cartelle. Non ho idea delle dimensioni finali.

La storia è ambientata nel mondo delle Porte già incontrato in Madre Terra, ma ha uno sviluppo del tutto distinto da quel racconto. Si potrebbe dire che è una storia d’amore. In realtà ci saranno parecchie cose dentro, o almeno questa è la mia intenzione.

 

Racconti Rifiutati (anche no)

Inaspettatamente, come avrete già letto qui sul blog, uno dei racconti che avevo iscritto a un concorso è stato selezionato. Piccole soddisfazioni impagabili. Sarò quindi costretto a cambiare il nome della raccolta, non più Racconti Rifiutati, ma Racconti Rifiutati (anche no)Se vi viene in mente un titolo migliore, siete i benvenuti.

Ci sono dunque quattro racconti già pronti (Domani, Nessun Dolore, Teutovirus, Lama e Pietra), un quinto lo sto scrivendo per un altro piccolo e simpatico concorso (sperando di finire in tempo). Un sesto racconto molto breve dovrei scriverlo per un blog, poi ne avrete notizia, se mi viene un’idea che mi soddisfa. Infine un settimo è in attesa di riscontro da un concorso il cui risultato non sarà disponibile per ancora qualche mese. Non so ancora se Amore Differito finirà qui o avrà alla fine una dimensione tale da giustificare la pubblicazione separata. Vedremo.

 

Per ora questo è tutto, ci vediamo tra un mese con un’altro avanzamento. Ancora non sono pronto per pubblicare qualche frammento di Baby Boomers, ma potrei fare un test sull’incipit, per capire cosa si aspetta chi lo legge, di trovare poi nel romanzo.

Pagine Sporche: Cosa bolle in pentola? (Marzo 2014)


In questo periodo sono abbastanza creativo, anche se la velocità di scrittura non può che risentire del poco tempo a disposizione.

Nella pratica questo significa che sto scrivendo più cose, in parallelo, e lentamente.

Non aspettatevi quindi di veder pubblicato qualcosa in tempi brevi.

Ho deciso però, anche per darmi qualche obiettivo, di fare il punto ogni mese su quello che bolle in pentola. Ecco di seguito un breve avanzamento per ognuno dei progetti attivi.

 

Baby Boomers (titolo definitivo, ma non troppo)

Questo racconto è al momento la cosa su cui sto lavorando di più. Vado avanti con la prima stesura, e sono intorno alle sedicimila parole (una cinquantina di cartelle). Non so valutare a quanto arriverò, ma sarà senz’altro un romanzo, non troppo lungo.

La storia è completamente delineata e alcuni capitoli sono pressoché conclusi nella loro prima versione. Spero entro Aprile di completarlo, per iniziare la revisione e rifinitura. Considererò un successo riuscire a pubblicare in autunno.

Come consueto nel mio caso, si tratta di una storia strana, non so bene a che genere assegnarla, forse romanzo contemporaneo, azione (anche se di azione non ne avrò molta). La verità è che come sempre sono più interessato a usare la storia per raccontare motivazioni interiori e situazioni, a porre domande più che a fornire risposte.

 

Abel Legacy (titolo molto provvisorio)

Questo è il secondo romanzo su cui sto lavorando, molto più sporadicamente, ma che seguirà come priorità Baby Boomers una volta che quest’ultimo sarà completato.

In questo caso il genere è molto più chiaro, uno Science Fiction abbastanza definito con qualche spruzzo di mistero, e una vena di antropologia e sociologia.

La storia è già delineata e lo storyboard completato nella sua struttura.

Sono arrivato a scrivere circa diecimila parole, o trenta cartelle. Man mano che Baby Boomers procede, il lavoro su questo rallenta, quindi non prevedo di finirlo nell’anno in corso, ma probabilmente nei primi mesi del 2015. Per ora non vi racconto nulla della trama.

 

Racconti Rifiutati

Ho inviato tre racconti a tre diversi concorsi letterari, uno si è già concluso (e non sono tra i vincitori), per gli altri due sono in attesa di riscontro. Non mi illudo di avere successo, ma mi risulta divertente e stimolante scrivere e partecipare alle competizioni, specialmente quelle a tema. Non escludo di iscrivermi in futuro ad altri concorsi.

Altri due racconti brevi sono quasi finiti, e un’altro è in cantiere, almeno come idea.

Mi è venuta l’idea di pubblicare tutti i racconti che non vinceranno nelle varie manifestazioni a cui parteciperò, in una raccolta dal titolo, appunto, Racconti Rifiutati. Siete avvisati!

Per ora questo è tutto, ci vediamo tra un mese con un’altro avanzamento. Nel frattempo potrebbe arrivare qui sul blog qualche frammento di Baby Boomers.

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