“Dente per dente” su WMI 43


È con grande piacere che vi comunico la disponibilità del numero 43 della rivista “Writer’s Magazine”. Su questa è presente il mio racconto “Dente per dente” classificatosi secondo al 35° Premio WMI.

La rivista è disponibile sia in formato cartaceo che digitale, entrambi a prezzo abbordabile. Contiene molti articoli sulla scrittura e altri racconti, tra cui il vincitore del suddetto premio e il terzo classificato. Se amate la scrittura è una rivista che vale la pena di leggere e abbonarsi è davvero una buona idea.

Quanto sia contento per questa cosa l’ho già detto, non mi resta archiviare l’evento e sperare non sia il solo di questo tipo.


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Pagine Sporche: Cosa bolle in pentola? (Giugno 2014)


Eccomi anche questo mese a commentare la mia attività  “letteraria“.

Non ci sono grandi novità, il lavoro e la vita familiare hanno sempre la precedenza sulla scrittura, con qualche piccolo miglioramento nel tempo dedicato a quest’ultima rispetto al mese precedente.

Ma eccovi il solito elenco di attività.

 

Baby Boomers

Meglio poco che niente, si dice, e in fondo credo proprio sia una saggia verità.

Piano piano ho ripreso a lavorare su questo titolo, non molto per essere sinceri, ma era importante riprendere. Tirando le somme questo mese ho aggiunto al mucchio un’altra ventina di cartelle, per un totale che super di poco le 130. Si comincia a vedere la luce alla fine del tunnel, anche se devo sviluppare ancora alcune parti e c’è sempre da definire nei particolari il finale, che è delineato come struttura, ma può ancora evolvere negli aspetti secondari.

Non sono sicuro di concludere la prima stesura per la fine di Giugno, come mi ero ripromesso nella pianificazione di massima che avevo in mente, ma questo per me non è un problema. Non dovrebbe essere necessario ancora molto lavoro, quindi entro la fine dell’estate dovrei riuscire a scrivere la parola fine e cominciare a pensare alla revisione e alle altre attività. Ho già una mezza idea per la copertina, devo solo trovare qualcuno che la disegni, oppure scegliere un disegno già fatto che si adatti alla mia idea. La copertina è sempre un elemento critico, ma su questo si potrebbe scrivere un intero articolo, o anche un libro, volendo.

 

Abel Legacy (titolo molto provvisorio)

Questo racconto è del tutto fermo, ma proprio in questi giorni mi stavo chiedendo se lavorarci un po’ dopo aver concluso la prima stesura di Baby Boomers non potesse essere una buona idea. Un modo per staccare e lasciare che quello che ho scritto si allontani dalla mia mente, così da poter essere più incisivo nella successiva revisione.

E poi, ve lo dico così, sento che questa storia comincia a chiamare, e quando le storie vogliono uscire fuori non bisogna farle aspettare troppo.

 

Amore differito (titolo molto provvisorio e improbabile)

Attività sospesa fino a nuovo ordine, e non ve lo dirò più finché non la tocco di nuovo.

 

Racconti Rifiutati (anche no)

Proprio ieri sono inciampato in un concorso che non conoscevo, alla prima edizione. Chiedono un racconto che ruoti intorno al tema del viaggio e, guarda caso, c’è un’idea che mi frulla in testa da un po’ che penso sarebbe perfetta. La scadenza è Luglio, ci sarebbe anche il tempo, vediamo se la cosa viene fuori o meno.

Sugli altri fronti non ci sono novità, sono sempre in attesa di vedere l’esito per due racconti che sono in corsa per altrettanti concorsi. Che tornino vincitori o meno non importa, sono due figli di cui comunque andrò fiero. Considerando lo scarso successo di Madre Terra (chi lo legge lo apprezza ma non viene molto comprato e quindi letto), ho deciso che non pubblicherò mai più volumi di piccole dimensioni: non attirano il lettore. Quindi per la prossima raccolta di racconti ci vorrà un po’, voglio arrivare oltre le duecento pagine totali, come minimo.

 

Letture

Magari non interessa niente a nessuno, comunque questi sono i libri che sono riuscito a leggere nel mese di maggio:
Insegnami a vivere – Daniela Volonté (di lei sentirete parlare prima o poi)

Il cardellino – Donna Tartt (che mi ha impegnato l’intero mese, recensione presto)

Vivere o morire: Betelgeuse o Alfa Orionis – Gianluca Ranieri Bandini (fantascienza old style)

Solo questi purtroppo, “Il cardellino” con le sue ottocento pagine ha limitato le altre letture, ma mi rifarò durante l’estate, ho parecchi libri già comprati che voglio leggere.

A presto…

Pagine Sporche: Prosopon: Racconti


Non ci vuole molto per far felice un autore, bastano le piccole soddisfazioni, come questa.

Il mio racconto breve “Nessun Dolore” è stato selezionato tra tutti i partecipanti il concorso Prosopon, nella sezione racconti, e inserito nella raccolta legata al concorso scaricabile gratuitamente dal sito. Il concorso era indetto dall’Associazione Culturale “Mente Sugge Sostanza“.

Fa sempre piacere ricevere un segno di riconoscimento, per quanto piccolo: stimola a continuare su questa strada.

 

Pagine Sporche: Writers Magazine Italia


Chi scrive, legge. Sono come facce di una medaglia, non si possono separare.

Ecco perché, segnalo con piacere una rivista fatta per noi che amiamo scrivere, bene o male che sia, e che, ancora di più, amiamo leggere.

Delos, l’editore, è un vecchio amico che mi ha tenuto compagnia fin da ragazzo, e che con il tempo ha allargato il suo campo d’azione. Per me rappresenta la fantascienza, ma ormai non tratta solo quel tema.

Writers Magazine Italia, così si chiama la rivista, è disponibile sia in cartaceo che in digitale, e ci si può abbonare online senza troppe complicazioni, anche pagando con Paypal. Con l’abbonamento avrete anche l’iscrizione all’associazione Delos Books, e sconti sul catalogo Delos.

Ho trovato i contenuti della rivista interessanti, ma ovviamente questo dipende molto dall’esperienza e la preparazione di ognuno.

Vi consiglio, se non lo avete già fatto, di visitare il sito della rivista e quelli dell’editore Delos. Ci sono molte cose interessanti per noi mangiatori e insozzatori di carta.

Segnalatemi, se ne conoscente, altre riviste sul tema della scrittura, che valga la pena seguire.

Pagine Sporche: Concorsi letterari: Qualcuno costretto a leggerti


Sì, il titolo è una provocazione, ma in fondo è vero.

Perché partecipare ai concorsi letterari?
Tralasciando i grandi eventi, dove la partecipazione per scribacchini sporca fogli come me sarebbe del tutto fuori luogo, rimangono disponibili una grande quantità di concorsi e concorsini.
Vale la pena partecipare? Cosa ci si aspetta partecipando?

Nel mio caso la risposta è abbastanza semplice. La partecipazione è utile, a prescindere dal risultato.
Utile perché i concorsi sono spesso a tema, e, di conseguenza, sono costretto a esplorare territori nei quali probabilmente non avrei messo piede.
Utile perché ci sono sempre delle scadenze, e questo mi costringe a chiudere, piuttosto che rifinire e rifinire.
Utile perché, male che vada, alla fine ho un racconto nuovo da aggiungere agli altri.

E’ un esercizio, un allenamento, un banco di prova.
Ottimo poi se arrivasse un risultato positivo: una menzione, una lettera di apprezzamento, una vittoria.

Sabato ho spedito un racconto per un concorso (per posta elettronica: i tempi cambiano).
Mi sono divertito a scriverlo, e lo inserirò sicuramente in una raccolta, più avanti.
Ne sto scrivendo un altro, per una seconda competizione.
E mi sto divertendo anche di più.

Il che, in fondo, è tutto quello che voglio.