Intercettare i figli


Mi ha colpito una notizia di questi giorni: tutta una serie di persone sono nei guai con la giustizia perché controllavano il traffico telefonico e le operazioni effettuate da parenti, figli, mogli etc

Tecnicamente una cosa banale, un piccolo software che veniva installato sul cellulare della vittima e che teneva traccia di tutta una serie di informazioni. Potete reperirlo e comprarlo anche voi su internet. Dal punto di vista legale la cosa è molto più incasinata.

Se da un lato infatti è certo che mettere sotto controllo in questo modo il telefono di un adulto senza avvisarlo è un’operazione perseguibile penalmente, mi lascia molto più perplesso il caso di quel genitore che utilizzava il detto software per “controllare” i suoi due figli minorenni.

Senza entrare nel merito dei risvolti squisitamente legali, mi sento molto vicino a quel genitore. Chi ha figli adolescenti sa quante siano le fonti di preoccupazione, ed anche se può essere poco edificante spiare i propri figli, si tratta di un comportamento perfettamente comprensibile e forse non troppo censurabile.

Mi chiedo inoltre, se è reato inserire nei cellulari un software che traccia le telefonate dei nostri figli, perché non lo è anche fare lo stesso con i loro computer? Persino Vista viene fornito di uno strumento che permette ai genitori di tracciare le attività che questi svolgono sui loro computer, compresa la navigazione su internet. Non è forse la stessa cosa?

C’è inoltre da considerare che, relativamente ai figli minorenni, i genitori sono di fronte alla legge responsabili dei loro comportamenti, arrivando fino ai reati di omessa custodia.

Davvero controllare i propri figli è reato? Alzare la cornetta mentre telefonano in casa oppure origliare da una stanza all’altra è reato? Seguirli per strada?

Non so niente dell’aspetto legale vero e proprio, non mi interessa nemmeno, ma credo che non solo sia in qualche misura accettabile che i genitori esercitino un certo controllo (non maniacale) sui figli, lo ritengo anzi un dovere da parte loro.

Certo, controlli così stringenti come quelli sul traffico telefonico o internet dovrebbero essere l’ultima ratio in quei casi in cui ci sia qualche sospetto, qualche comportamento anomalo, e nessun dialogo. E anche così non è che sia indice di un rapporto genitoriale ben gestito, tutt’altro… ma da qui a mettere in galera il genitore che fa qualcosa del genere direi che c’è un bel po di strada da fare.

In ogni caso questa vicenda servirà a ricordare a chiunque abbia avuto la tentazione di utilizzare uno di questi programmini, che intercettare i contenuti di una conversazione telefonica, di un sms, o semplicemente i numeri chiamati, è un reato penale.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: