Se Mastella vi sembra una disgrazia…


Anche se ai vecchiardi del Vaticano non piacerà la frase, bisogna riconoscere che tutto è relativo.

Se pensate che siamo sfigati perché ci tocca sopportare le vampate di un Mastella in probabile andropausa politica, ho il dovere di segnalare che nonostante i Casini, i Dini e i Mastelli siamo sempre uno dei paesi più fortunati del mondo.

Stavo dando un’occhiata a Kiva.org per fare il mio piccolo prestito mensile ed sono inciampato in un report dal Kenya. Se ne è parlato quanto basta per avvisare i turisti e disdire qualche viaggio al mare, ma da quelle parti quello che per noi ha rappresentato solo un fastidioso inconveniente durante le ferie invernali, si è concretizzato invece in grandi devastazioni, violenze, disastrosi spostamenti di persone spaventate e consistenti perdite economiche.

Il link che ho inserito è quello relativo ad una lender Kenyota. La poveretta ha preso un prestito a fine anno, giusto in tempo per vedere andare in fumo il suo piccolo business. Nella parte dei commenti potete trovare la lettera dell’organizzazione che cura i micro-prestiti in Kenya, che riporta una situazione drammatica.

Quella che per noi non è altro che una notiziola sul telegiornale ha in realtà colpito profondamente un’intera società spazzando via in pochi giorni la micro economia che forma l’humus per lo sviluppo di un paese. Inutile piangere e manifestare solidarietà a parole, poco utile anche accendere un cero in chiesa, può essere invece di qualche aiuto iscriversi a sistemi come Kiva, ma anche, perché no, affidare qualche soldo ad associazioni umanitarie o missionarie.

In paesi come il Kenya sembra che tutto proceda per il meglio finché non scoppia la catastrofe, che sia di origine naturale o causata dall’uomo ha poca importanza, in un attimo tutto quello che hai non c’è più.

Non che questo non ti possa capitare anche qui, la differenza sostanziale sta nella probabilità che questo accada, oltre che nelle possibilità di recupero molto diverse che si hanno  qui da noi.

Perciò davvero, credo che Mastella, tutto sommato, come calamità naturale sia piuttosto pacioccona…

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1 Commento (+aggiungi il tuo?)

  1. flo
    Gen 25, 2008 @ 17:46:58

    E’ vero che tutto è relativo e c’è sempre chi sta peggio, però mi sembra una magra consolazione. Per lo stesso principio uno potrebbe anche non peoccuparsi mai di nulla perchè tanto tutto l’universo è destinato alla morte termica per entropia.
    Ciao 🙂

    —slodo—
    No assolutamente, non la penso così. I nostri guai vanno affrontati, sempre e comunque, ma senza piangerci troppo addosso. L’altra sera ho visto in TV una coppia presa come esempio di chi vive con meno di 1900 euro (quindi diciamo che stavano intorno ai 1800), un servizio pietistico e una serie di recriminazioni (“la pizza ce la portiamo a casa”). Non so, mi sembra che ci sia qualcosa di sbagliato in questi atteggiamenti. Sono d’accordo, con certi stipendi ci sono cose che non ti puoi permettere, ma stiamo comunque parlando di situazioni di benessere assoluto. E nella stessa italia c’è chi potrebbe portare buste paga familiari ben più magre.
    Per quanto riguarda Mastella, beh non ha fatto altro che difendersi. Una legge elettorale di un certo tipo lo avrebbe cancellato dalla mappa politica italiana. Ora tutto dipende da noi, ma non so davvero come votare stavolta….

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