No, non stiamo esagerando


In un articolo che commenta il Times on Line, Roberto Dadda, persona che stimo, fa alcune considerazioni sugli inglesi (che condivido), ma fa anche una critica a quanti, come me, si sono agitati molto per la proposta di legge sull’editoria.

No, io non credo che abbiamo esagerato. Il problema non è la responsabilità dei blogger riguardo a quanto scrivono. Noi siamo già responsabili, al 100%, di quello che facciamo e diciamo sui nostri blog.

Ma legiferare su questa materia, specialmente andando a sparigliare le regole sull’editoria che sono molto particolari, può provocare danni ENORMI.

La difficoltà evidente nell’inquadrare e regolamentare un mondo come quello internet, le sottigliezze necessarie per distinguere un blog personale da uno commerciale, la poca conoscenza di una materia così dinamica come il web può facilmente creare ampi margini di interpretazione nell’eventuale legge.

E l’interpretazione in un mondo così fragile e liquido come quello di internet è male.

Come ho già detto commentando il post di Roberto, ho troppo vivido in me il ricordo del panico che la comunità Fidonet ha subito qualche anno fa, per poter sottovalutare una cosa come questa. Fidonet italiana fu di fatto distrutta, anche se formalmente tutti continuammo a mandare avanti le nostre BBS per qualche tempo il Fidobust fu l’inizio della fine. In quel caso fu proprio l’interpretazione di una nuova legge e la poca conoscenza della telematica amatoriale da parte della magistratura a causare il disastro. Non voglio assolutamente rivivere dei giorni come quelli.

Perciò ancora una volta, no, non abbiamo esagerato, e no, non è ancora finita, e infine no, non la smetterò di essere isterico finché questo disegno di legge continuerà a contenere norme vaghe, interpretabili e poco chiare.

PS
La capacità di capire la rete (o qualsiasi altra cosa) non è legata all’età, ma bisogna ammettere che in Italia la gerontocrazia si sta trasformando tristemente in necrocrazia.

PPS
Peri giovincelli che non sanno cosa sia il Fidobust, o Italian Crackdown, consiglio la lettura di qualche articolo. Fa capire molto meglio cosa potrebbe succedere in un qualsiasi momento di un qualsiasi giorno per un qualsiasi motivo un qualsiasi magistrato possa ritenere opportuno. In maniera del tutto legittima si intende… Ma meglio avere leggi chiarissime e non interpretabili no? Considerate che al primo Fidobust ne seguì un secondo più limitato ma più pesante (il reato di cui venivano accusati i sysop era la pedofilia) che diede la mazzata finale a Fidonet, dopo quell’episodio io per esempio abbandonai la BBS.

  1. Wikipedia: Italian Crackdown
  2. Italian Crackdown
  3. Quando sequestrarono i tappetini del mouse
  4. Corriere Telematico Maggio 1994
  5. Situazione al 10 agosto 1994
  6. Fidobusto facciamo il punto (luglio1994)
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