Mark Shuttleworth


markshuttleworth02.jpgAvete ma sognato di diventare ricchi? Che so, vincere alla lotteria, ereditare una fortuna da uno zio sconosciuto e dimenticato, rapinare una banca, brevettare una geniale trovata, vincere un quiz televisivo, insomma diventare ricco….

Ma non benestante, proprio ricchi sfondati…

E’ un sogno che facciamo tutti ed inevitabilmente vagheggiamo su quello che potremmo fare avendo a disposizione una montagna di soldi.

Voi che fareste? Che sogni avete? Che desideri? Sareste in grado di usarli bene questi soldi?

Mark Shuttleworth ha avuto questa occasione. Se avete avuto a che fare con Internet alla fine degli anni ’90 conoscerete sicuramente la Thawte. Era un’azienda che vendeva certificati digitali. Faceva solo questa cosa, la faceva bene, ad un costo che era una piccola frazione di quello praticato dal leader di mercato, quasi un monopolio: Verisign.

Ricordo che eravamo quasi dubbiosi nell’utilizzare il servizio Thawte, tanta era la differenza di prezzo, che ci faceva quasi dubitare sulla possibilità che la cosa funzionasse. Ma funzionava benissimo, talmente bene che solo quattro anni dopo la sua fondazione, nel 1999 Mark vendette la Thawte per la modesta cifra di 575 milioni di dollari.

Ventisei anni e 575 milioni di dollari. Voi che avreste fatto ? Avete un sogno abbastanza grande per questa cifra?

Devo ammettere che personalmente i miei sogni sarebbero ampiamente esauriti con un centesimo di quella cifra, evidentemente non ho sogni tali da meritare questa fortuna.

Una ricchezza così grande può anche annientare una persona. Ci sono infiniti casi.

739px-mark_shuttleworth_nasa.jpg

Mark invece di sogni ne aveva, e non erano quisquiglie. In uno di questi sogni Mark si vedeva in orbita nello spazio, astronauta. Non credo che sia l’unico ad aver avuto questo desiderio, vedere la terra dallo spazio, fluttuare in assenza di gravità…

Così Marknel 2002 staccò un bell’assegno (si parla di 20 milioni di dollarucci) e decollò per lo spazio a bordo di una Soyuz. Un sogno divenuto realtà.

Non pensiate che la cosa sia stata semplice, non si è trattato di un capriccio, Mark si è sorbito un lungo anno di preparazione per partecipare alla missione, nonostante la sua giovane età il training è stato intenso…

Notevole. C’è già materiale per passare alla storia, eppure Mark doveva ancora fare la cosa per la quale in questo momento è più conosciuto. Mark aveva un altro sogno da realizzare, voleva far parte della rivoluzione open source che iniziava a sbocciare ovunque.

Nel 2001 infatti Mark aveva fondato un’organizzazione no-profit, la Shuttleworh Fundation dedicata all’innovazione sociale e che tra le altre cose finanziava progetti per l’introduzione dell’open source nelle scuole del suo paese.

Qualche anno dopo fondava la Ubuntu Foundation. Iniziava l’avventura di Canonical e Ubuntu nel mondo Linux, con impatti che ora appaiono in tutta la loro forza.

Oggi Ubuntu è probabilmente la distribuzione Linux più diffusa, semplice da utilizzare ed amata dagli utenti in tutto il mondo. Mark continua a finanziare il progetto che appare sempre più consistente e in crescita.

Mark oggi a circa 34 anni, avrà altri sogni nel cassetto?

E voi, siete capaci di sognare in grande?

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1 Commento (+aggiungi il tuo?)

  1. Ululì
    Giu 28, 2007 @ 12:54:54

    Posso dire solo che questo tizio è proprio un mito… e ha solo 34 anni… Meno male che c’è ancora gente così, che con le sole idee e la forza di volontà per farle son in grado di innescare grandi cambiamenti…

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