Festa delle donne?


Festa delle donne?

Tra pochi giorni, come ogni anno, festeggeremo l’otto marzo, la festa della donna.

Ve lo dico, è una festa che odio. La odio perché carica di stereotipi, di rancori generalizzati, di inutili riti. Tra qualche giorno milioni di miei simili pene-dotati, compreranno mimose, piccoli doni, e ne omaggeranno le loro controparti femminili. Ma basta guardarsi intorno per capire che tutto questo sarà solo una triste sceneggiata, una specie di contentino, una squallida occasione per fare una cena senza gli uomini. E basta.

Mentre questo stupido evento si ripeterà, il mondo degli uomini e delle donne non cambierà di una virgola. Perché non è certo con una cerimonia, un mazzetto di mimose e una cena che si cambia il mondo. Semmai, l’otto marzo, così come viene celebrato, non è altro che un’altro mattone nel muro, come dicevano i Pink Floyd. Un rito che disinnesca la rabbia delle donne e la trasforma in allegra rimpatriata.

Per capire a che punto siamo basta leggere questo articolo. A due povere ragazzine viene la bella idea di prostituirsi, e possiamo anche capire perché questa cosa succede. Ma non è questo il punto che voglio far notare. La cosa terrificante non è che due adolescenti abbiano fatto una gran cazzata, ma quella più terribile che decine, se non centinaia di uomini, di ogni età, abbiano tranquillamente accettato l’idea, senza fare una piega. Uomini che di fronte a una ragazzina neanche uscita dall’adolescenza hanno avuto il coraggio di mettergli il cazzo in bocca, o altrove (e scusate la crudezza). Finché uno dei tanti non ha avuto la reazione che dovrebbe essere normale. Uno solo, dopo tanti.

Ecco perché cari amici penso che questa festa non andrebbe festeggiata con fiori e cene. Perché non c’è ancora niente da festeggiare, perché fin quando la percentuale di maschi sani di mente sarà quella che è, dietro ad ogni mano che vi porge un rametto di mimosa potrebbe nascondersi qualcuno che trova accettabile e del tutto normale farsi fare un pompino da una ragazza di terza media.

Decidete voi quindi, se è il caso di fare una festa, o stare incazzate

Kindle, non solo online


Se è vero che l’acquisto online è la maniera più naturale di comprare un Kindle, è anche vero che molte persone, in particolare quelle che non hanno mai avuto tra le mani questo oggetto, hanno il desiderio di poter toccare con mano e sperimentare le caratteristiche del lettore prima di procedere all’acquisto.

Proprio ieri ricevo in casella postale un annuncio di Amazon dove si rimanda a una pagina nella quale sono elencati i negozi tradizionali dove poter provare il Kindle.

Eccovi il rimando alla pagina suddetta, magari potrebbe venirvi voglia di andare a dare un’occhiata.

Autopubblicare: Amazon KDP – Kindle Direct Publishing


Pubblicare autonomamente un e-book, rendendolo disponibile in tutto il mondo, è ormai una cosa davvero alla portata di tutti. Questo è vero in particolare se il vostro libro è un semplice testo, senza illustrazioni, formule o altre caratteristiche complesse.

Vi racconto la mia esperienza sulla piattaforma KDP – Kindle Direct Publishing.

Come prima cosa è necessario effettuare la registrazione sul sito dedicato. Non ci sono particolari difficoltà, le pagine sono disponibili anche in lingua italiana, e non mi sembra di ricordare alcun passo particolare nella procedura. Forse la parte più complessa riguarda la tassazione per gli e-book eventualmente venduti su alcuni degli store Amazon (US,CA,MX,JP,IN), ma nella configurazione minima, non facendo trafile particolari, si viene sottoposti a una ritenuta fissa del 30% sulle vendite effettuate in quei mercati. Se il vostro target di mercato è quello italiano, quindi, non sarà necessario approfondire il tema.

Dovrete fornire una serie di dati personali, tra i quali gli estremi di un conto per poter ricevere i pagamenti. Come detto precedentemente solo le vendite su alcuni mercati europei porteranno a un pagamento diretto sul vostro conto, mentre per altri riceverete assegni in valuta estera.

Una volta completata la parte formale, non appena il vostro account Amazon KDP sarà operativo, potrete pubblicare il vostro primo libro. C’è una pagina dedicata alla gestione dei vostri libri, chiamata appunto Libreria. Inserire un libro non è un’operazione complessa: si tratta di completare un paio di pagine di informazioni.

Nella prima dovrete fornire il titolo, l’autore e gli eventuali collaboratori, descrizione, data, numero dell’edizione, lingua, editore (voi), un eventuale numero ISBN, categorie da associare. Dovrete inoltre fornire un’immagine di copertina, ma Amazon mette a disposizione uno strumento molto potente per creare un’efficace copertina senza troppi sforzi.

Sempre nella prima pagina dovrete fare il caricamento del file con il contenuto del libro. Questo si può fare fornendo un file .mobi già pronto, oppure, in maniera più semplice, con un normale file word. Alla fine è possibile salvare e passare alla pagina successiva.

Qui vengono inserite le vostre preferenze riguardo ai paesi dove si vuole distribuire il libro – scegliere “a livello mondiale” è quello che ho fatto io – e dove si stabilisce il prezzo dello stesso.

Il prezzo determina anche la percentuale di royalties che vi verranno pagate. Al momento per un prezzo in euro inferiore a €2.60 viene pagato il 35%, mentre da quella cifra in su la percentuale raddoppia arrivando al 70%.

Per i prezzi in dollari la soglia è diversa, ma il principio rimane lo stesso.

Nel formare il prezzo va tenuto conto che al vostro prezzo in euro specificato, o calcolato a partire da quello in dollari, verrà caricata un’IVA del 3%. Quindi se si vuole ottenere un prezzo finale di X centesimi per calcolare il prezzo Y da impostare la formula sarà:

Y = X*103/100

Ci sono altre opzioni che riguardano particolari promozioni o il prestito, verificatele, ma al momento non dovrebbero essere interessanti.

Da notare che è possibile salvare il libro senza pubblicarlo. Questo rende possibile fare tutte le verifiche che volete prima di attivare la vera e propria pubblicazione del libro.

In particolare è possibile tornare sulla prima delle due pagine di pubblicazione e visionare un’anteprima del libro in un simulatore di lettore e-book, o anche scaricare il file mobi per poterlo visionare sul vostro computer con il lettore Kindle.

Una volta raggiunto il risultato voluto si può utilizzare il bottone “Salva e Pubblica” per rendere operativo il vostro libro sul circuito Amazon. I tempi di pubblicazione possono variare da poche ore a uno due giorni, ma in genere sono molto rapidi.

Alcuni consigli per chi volesse provare:

  • Se decidete di utilizzare il formato word considerate che nella conversione Amazon cercherà di conservare alcune delle formattazioni che avrete fatto. Più il testo sarà semplice e poco formattato, più facile che nella conversione otteniate un risultato simile a quello che volevate. Ricordate che i lettori e-book non gestiscono molto bene le pagine fisse, considerando il testo come un flusso continuo da spezzettare a piacimento.
  • Se invece siete più smanettoni, o dovete fare qualcosa di particolare, o se magari avete già il libro in formato EPUB, considerate l’utilizzo di Kindlegen, oppure di Calibre.
  • Vi verrà proposta l’iscrizione al programma KDP Select. Questa opzione vi fornisce la possibilità di impostare ogni tre mesi, cinque giorni di promozione gratuita del vostro libro (il prezzo viene azzerato e non guadagnate provvigioni). Può essere utile attivarla per i primi tre mesi di vita del libro in modo da usare la gratuità per far conoscere il libro. L’opzione si rinnova automaticamente, ma potete rimuoverla e alla scadenza trimestrale si spegnerà. Da notare che durante tutto il tempo in cui siete iscritti a KDP Select non potrete vendere il libro attraverso altri circuiti.
  • Il prezzo del libro può essere facilmente variato ogni volta che vorrete andandolo a modificare tramite KDP. Questo può essere utile per fare delle promozioni non gratuite. Ricordate che se distribuite il libro anche con altri circuiti, dovrete mantenere i prezzi su tutti i circuiti allineati (Amazon ha una clausola che impone che il suo prezzo non sia superiore a quelli praticati altrove, e lo stesso hanno la maggior parte dei distributori).

Credo di aver detto in maniera semplificata un po’ tutto quello che serve. Se avete dubbi o domande, basta chiedere usando i commenti.

Articolo originale

Pagine Sporche


Solo per segnalare il mio blog dedicato alla scrittura. Raccontata dal mio punto di vista.

Pagine Sporche

eBook Kindle: Madre Terra


Madre Terra eBook- Mario Pacchiarotti- Amazon.it- Kindle StoreCi ho messo un po’, molto più di quanto avessi voluto, o avessi creduto, ma alla fine ho deciso che queste cose a lasciarle in sospeso troppo tempo si finisce per non farle più, e quindi eccolo qui, il mio primo ebook Kindle.

Ci sono tre racconti, due molto vecchi, già pubblicati su una rivista (MC Microcomputer) che promuoveva un concorso tra i lettori, a cui avevo partecipato in quegli anni. L’altro racconto è nuovo, scritto quasi completamente l’anno scorso e rifinito ora, finalmente. In realtà l’avrei coccolato ancora un po’, ma ho deciso che per ora rimane in questo stato di racconto, e poi si vedrà. Sono un po’ strani, forse fin troppo “dolci” per i miei gusti, vedrò di porvi rimedio in futuro :-)

In cantiere ho anche altri due racconti, un altro paio li ho per ora solo in testa, che insistono per venire fuori, e un romanzo sta prendendo forma scritta, anche se non so davvero se avrò la forza (voglia) di impegnarmi davvero a completarlo.

Per intanto eccovi il piccolo ebook, si legge facilmente, sono due racconti molto brevi, i vecchi, ed uno medio, in tutto una settantina di pagine di quelle “antiche”. Per leggerlo dovrete usare un Kindle, oppure dotarvi di una delle applicazioni di Amazon che vi permettono di leggere questo tipo di libri. Ce ne sono per Android, iOS, e ovviamente PC e Mac, quindi non siate pigri, leggetelo e fatemi sapere cosa ne pensate, qui o su G+. E non siate tirchi, costa circa un euro, lo diamo a quello che ci pulisce il vetro o ci porta via il carrello al supermercato, tanto per togliercelo di torno, fate lo stesso con me, anche se sono meno insistente :-)

Ecco il link al libro su Amazon Italia:

http://www.amazon.it/dp/B00F9K6K1E

Ed eccovi quello al mio profilo G+:

https://plus.google.com/u/0/115064974962613460162/posts

Codice da Vinci


Codice da Vinci

Su Amazon, per un periodo sicuramente limitato, il Codice da Vinci in formato Kindle è gratis, approfittatene.

Amazon Kindle – Segnalazione libri gratuiti 2


Fino al 29 gennaio 2012 il primo libro della serie sul famosissimo commissario Maigret in offerta a zero euro, i successivi scontati a 1,99

Pietr il Lettone: Le inchieste di Maigret

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